Rischio Neve

Il rischio neve rientra tra i rischi naturali di tipo meteorologico e rappresenta una criticità significativa per la Protezione Civile, soprattutto nelle aree montane, collinari e, in caso di eventi eccezionali, anche nelle zone di pianura. Le nevicate intense e persistenti possono compromettere la sicurezza della popolazione, la mobilità e la funzionalità dei servizi essenziali.

1. Pericolosità

La pericolosità legata alla neve dipende da diversi fattori:

  • intensità e durata delle precipitazioni nevose;

  • temperature rigide e formazione di ghiaccio;

  • vento forte con formazione di cumuli e bufere;

  • possibilità di valanghe nelle aree montane.

Questi elementi possono verificarsi singolarmente o in combinazione, aumentando la probabilità di danni e disagi.

2. Vulnerabilità

La vulnerabilità riguarda il grado di esposizione e fragilità del territorio e della popolazione:

  • infrastrutture viarie (strade, ponti, gallerie);

  • reti elettriche, idriche e di telecomunicazione;

  • edifici scolastici, ospedali e strutture strategiche;

  • persone anziane, disabili o isolate;

  • attività economiche e agricole.

Una scarsa manutenzione o una pianificazione inadeguata aumentano gli effetti negativi degli eventi nevosi.

3. Esposizione

L’esposizione è legata alla presenza di persone, beni e infrastrutture nelle aree soggette a neve:

  • centri abitati in zone montane o interne;

  • collegamenti stradali e ferroviari principali;

  • aree turistiche invernali;

  • territori con storica frequenza di eventi nevosi.

Maggiore è l’esposizione, maggiore sarà l’impatto potenziale dell’evento.

4. Effetti e criticità

Le principali conseguenze delle nevicate possono essere:

  • interruzione della viabilità e isolamento delle frazioni;

  • blackout elettrici e disservizi;

  • difficoltà nei soccorsi e nell’assistenza sanitaria;

  • crolli di tetti per accumulo di neve;

  • aumento del rischio di incidenti stradali.

5. Ruolo della Protezione Civile

La Protezione Civile opera attraverso:

  • previsione e monitoraggio meteo;

  • prevenzione, tramite piani neve comunali e informazione alla popolazione;

  • gestione dell’emergenza, con sgombero neve, assistenza alla popolazione e coordinamento dei volontari;

  • ripristino, per il ritorno alle normali condizioni di vita.

Fondamentale è il coordinamento tra Comuni, Regioni, forze operative e volontariato.

6. Comportamenti di autoprotezione

La cittadinanza svolge un ruolo attivo nella riduzione del rischio:

  • limitare gli spostamenti non necessari;

  • dotarsi di catene o pneumatici invernali;

  • proteggere contatori e tubature dal gelo;

  • informarsi tramite i canali ufficiali della Protezione Civile.